La Riscossa di Isola delle Femmine

l'informazione è il sale della democrazia

Archivio per il tag “LUCIDO ANTONINO”

CRITICHE AL SINDACO PORTOBELLO, ASSOLTO IL BLOGGER PINO CIAMPOLILLO

Un ringraziamento lo esprimo agli amici Avvocati Fabio Falcone e Giuseppe Caltanisetta , grazie al loro impegno e alla loro alta professionalità, mi si è giuridicamente visto riconosciuto il diritto ad esprimere liberamente il mio pensiero critico contro ogni forma di illegalità e di gestione affaristico-clientelare della Cosa Pubblica.

Un ringraziamento particolare lo rivolgo a mio figlio Marco e mia moglie Angela (dipendente del Comune di Isola), con grande senso di responsabilità e di amore, ha dovuto subire nel tempo ed in silenzio, una serie interminabile di umiliazioni e di violenza psicologica (esercitata dai “dimissionati” amministratori) che hanno messo a dura prova la granitica forza della nostra famiglia. Grazie Amore








“ … Noi crediamo nella virtù rivoluzionaria della
cultura che dona all’uomo il suo vero potere ”.

 

 

 

 

 

 

 

 

DECRETO SCIOGLIMENTO CONSIGLIO COMUNALE ISOLA DELLE FEMMINE

CRITICHE AL SINDACO PORTOBELLO, ASSOLTO IL BLOGGER PINO CIAMPOLILLO
BRUNO, CIAMPOLILLO, DIFFAMAZIONE, ENEA VINCENZO, LA CUPOLA
DELLA POLITIKA A ISOLA DELLE FEMMINE, MAFIA, MATASSA, PALazzotto, POMIERO,
PORTOBELLO, SEMNTENZA 648 2014, VOTO DI SCAMBIO,

CRITICHE AL SINDACO PORTOBELLO, ASSOLTO IL BLOGGER PINO CIAMPOLILLO

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ISOLA DELLE FEMMINE Mafia: Crocetta, entro giugno firma per Giardino della memoria

Strage di Capaci, Tina Montinaro: «Basta antimafia da parata»

Tina Montinaro dice basta all’«antimafia da parata» dei politici. «Che dicano chiaramente Non ce ne frega un accidente della memoria di quel giorno, di rendere onore al sacrificio di cinque persone morte mentre servivano lo Stato”»

Tina Montinaro

Tina Montinarola vedova di Antonio Montinaro, il caposcorta di Falcone ucciso nella strage di Capaci e presidente dell’associazione Quarto Savona Quindici, in una nota bacchetta le istituzioni e la classe politica regionali: «Anche quest’anno le istituzioni regionali e la classe politica siciliana si sono contraddistinte per il manifesto disinteresse verso la memoria diAntonio MontinaroVito Schifani e Rocco Di Cillo, i tre poliziotti morti il 23 maggio del 1992 sull’autostrada A29, insieme al giudice Giovanni Falcone e a sua moglie Francesca Morvillo. Ci auguriamo – scrive Tina Montinaro – che, per conservare un briciolo di coerenza e onestà intellettuale, non sfoggino la solita retorica del ricordo, buona solo a far passerella sul palcoscenico dell’antimafia parolaia». La vedova Montinaro sottolinea come sia dal 2012 che «si attende che partano i lavori per la realizzazione del Parco della memoria Quarto Savona 15, quello spazio che doveva nascere sul tratto della A29 che collega Capaci a Palermo dove è avvenuto l’attentato e in cui avrebbe potuto trovare una degna collocazione il relitto dell’auto su cui viaggiavano mio marito Antonio, Vito e Rocco. Avevamo avuto l’assicurazione dall’allora governatore Raffaele Lombardo che ci sarebbero stati i finanziamenti, ma oggi non si trova nè la delibera promessa nè i finanziamenti, ai quali avrebbe partecipato anche l’Anas». Le risposte mancate, non riguardano soltanto il precedente governatore della Sicilia. Tina Montinaro spiega di aver chiesto «più volte all’attuale presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, di incontrarmi per fare chiarezza ma è stato tutto inutile, come vane sono state le rassicurazioni di molti politici, pronti, solo a parole, a farsi promotori dell’avvio dei lavori». 
La vedova del caposcorta di Giovanni Falcone, se questi sono i risultati dell’interesse della politica a perseguire un percorso della memoria, chiede ai politici di dire chiaramente «”Non ce ne frega un accidente della memoria di quel giorno, di rendere onore al sacrificio di cinque persone morte mentre servivano lo Stato”. Sarebbe quanto meno un atto di coraggio».

http://100passijournal.info/strage-di-capaci-tina-montinaro-basta-antimafia-da-parata/

Mafia: Crocetta, entro giugno firma per Giardino della memoria








Palermo, 21 mag. – (Adnkronos) – “I lavori di riqualificazione del Giardino della memoria ‘Quarto Savona Quindici’ sono stati già definiti il 5 marzo scorso con il direttore compartimentale dell’Anas e con il commissario straordinario di Isola delle Femmine, Matilde Mulé”. Così il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, risponde a distanza a Tina Montinaro, presidente dell’associazione Quarto Savona Quindici e moglie di Antonio Montinaro, caposcorta del giudice Giovanni Falcone, ucciso nella strage di via D’Amelio. Oggi la vedova dell’agente di scorta aveva denunciato il mancato avvio dei lavori del Parco della Memoria ‘Quarto Savona 15′, che sarebbe dovuto nascere sul tratto della A29 tra Capaci a Palermo, teatro dell’eccidio. I lavori sarebbero dovuti iniziare nel 2012, denuncia Montinaro. Adesso dal governatore Crocetta arriva la rassicurazione. La Regione, infatti, ha recuperato lo stanziamento dell’importo necessario, pianificato con il direttore Tonti dell’Anas “le modalità di realizzazione e la sinergia da attuare”. I primi di giugno la convenzione sarà sottoscritta dallo stesso presidente della Regione, dal Comune di Isola delle Femmine, dal prefetto di Palermo e dal direttore regionale dell’Anas. L’intervento per la realizzazione del nuovo parco urbano “Quarto Savona Quindici” ovrà essere concluso entro 90 giorni dall’affidamento dei lavori. “E’ di tutta evidenza – conclude Crocetta – che l’impegno e l’azione dell’amministrazione regionale e di questo governo, restituire non soltanto il doveroso decoro ad un luogo simbolo per tutta la Sicilia e l’Italia, ma anche conservare e rinnovare ogni giorno la memoria di Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro e tutti gli uomini uccisi barbaramente dalla mafia, dando anche il giusto riconoscimento alle famiglie per il loro doloroso sacrificio”.
(21 maggio 2014 ore 17.16)
http://palermo.repubblica.it/dettaglio-news/-/4502818 





IL 24 MAGGIO 2013 SUCCEDEVA………..

 

capaci-auto-commemor

 

La delusione della vedova Montinaro: “Solo al Nord vogliono l’auto della strage”

La blindata sarà esposta in quaranta comuni tra Emilia Romagna e Veneto

di Romina Marceca – 24 maggio 2013

 
Sono gli indignati delle commemorazioni. Stanchi delle parate ufficiali, delle «frasi di circostanza e delle «lacrime a orologeria». Dal magistrato alla vedova dell’agente di scorta e fino ai poliziotti che, dopo le cerimonie, si ritrovano a combattere contro i tagli previsti dallo Stato.

 

Tina Martinez, vedova di Antonio Montinaro, il caposcorta del giudice Falcone, per la prima volta non ha partecipato a Palermo alle commemorazioni della strage di Capaci. Prima di salire sull’aereo per Verona si è sfogata: «È una vergogna. Sarò in giro tra 40 comuni del Veneto e dell’Emilia per esporre la macchina blindata recuperata dal luogo della strage e che a Palermo nessuno vuole. Da due anni lotto per ottenere un giardino della memoria a Isola delle Femmine, mi è stato risposto che in quel Comune ci sono state infiltrazioni mafiose». Replica il commissario straordinario Vincenzo Covato: «La pratica non è chiusa ed è all’esame della commissione straordinaria».


«Nessuno in Sicilia mi ha invitata alle commemorazioni e invece al nord hanno finanziato il viaggio dell’auto per commemorare i nostri morti», aggiunge Tina Martinez, fondatrice dell’associazione «QuartoSavonaQuindici », dalla sigla della squadra che proteggeva Falcone. «Dopo 21 anni — dice — non abbiamo un’unica verità e restano solo la retorica e le parate ufficiali. I giovani sono la mia ultima speranza, per questo vado nelle scuole».


Anche il giudice Piergiorgio Morosini non ha partecipato alle commemorazioni. Ieri era nel suo ufficio del Tribunale tra le carte del processo sulla presunta trattativa Stato-mafia. «Su Capaci ci sono ancora pezzi mancanti e la verità giudiziaria venuta a galla finora è una verità parziale. Questo non è rassicurante in uno Stato democratico. Penso che trascorrere anche queste giornate di ricordo al proprio lavoro è il modo migliore per onorare la memoria dei nostri caduti. Sarebbe bene mettere da parte i gossip sui processi e dedicarsi invece agli eventi di cui i processi si occupano».


Antonio Ingroia, invece, ha scritto su Facebook: «Ricordo Giovanni Falcone sempre, perché è stato uno dei miei maestri. Provo amarezza perché nell’anniversario lo piangono tutti ma poi i suoi insegnamenti e i suoi moniti a vigilare sulle collusioni tra affari, politica e criminalità organizzata vengono sistematicamente dimenticati».


Ieri alla caserma Lungaro, per la deposizione della corona di fiori, erano pochi i parenti dei tre agenti di scorta uccisi nel 1992. Tra questi c’era Alba Terrasi, convivente di Rocco Dicillo: «Si ricorda e si prova rabbia per quella verità che non arriva». Indignati anche i sindacalisti della polizia. «Ai vivi chi ci pensa? — si chiede Mimmo Milazzo, segretario generale Consap — Lo Stato sta decidendo di alzare l’età pensionabile e mancano i mezzi». «L’ultimo taglio — aggiunge Giovanni Assenzio, segretario generale Siulp — è di duemila ore di straordinario. Il reparto scorte ha metà delle blindate ferme e da dicembre non viene pagato lo straordinario “Emergenza Africa” ai poliziotti del reparto mobile».


 

La Repubblica

 

TINA
MONTINARO LA MAFIA A ISOLA è SEMPRE ESISTITA

 

http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.it/2012/05/tina-montinaro-la-mafia-isola-e-sempre.html

 

20 ° anniversario della strage di Capaci.

http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.it/2012/05/20-anniversario-della-strage-di-capaci.html

 

Noi
e la paura, lettera a Giovanni Falcone

http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.it/2012/05/noi-e-la-paura-lettera-giovanni-falcone.html

 

“S”
maggio 2012 L’ISPEZIONE
A ISOLA DELLE FEMMINE ecco LE CARTE DELLO SCONTRO

 

 

Il PROFESSORE. “ la notizia mi è arrivata come un fulmine a ciel sereno “


 


CERTO E’ COMPRENSIBILE Si fa fatica a “leggere” i fatti ciò che ci circonda quello che avviene, si fa fatica ad osservare ed interpretare la realtà, quando in genere si è occupati a fare altro……….


 

 

SUCCEDE che l’omicidio avvenuto ad Isola delle Femmine di Pietro Enea nel lontano 1982 ad oggi non abbia trovato il colpevole di quest’efferato omicidio
SUCCEDE ad Isola delle Femmine, un’area di 1.800 metri quadri (vedasi Conferenza di servizi conclusa il 29/10/2001) destinato alla rimessa e deposito del Cantiere del Raddoppio ferroviario S.I.S. sia CONCESSA da parte dell’Ufficio Tecnico Comunale d’Isola un’area di dieci volte superiore con la costruzione di un’industria di Calcestruzzi
SUCCEDE ad Isola delle Femmine, nell’ottobre del 2006, in Piazza Umberto arresto del boss latitante Salvatore Alfano importante esponente della famiglia mafiosa Della Noce
SUCCEDE che due imprenditori scompaiano da Isola delle Femmine e non ne sappia più nulla.
SUCCEDE  che ad Isola delle Femmine in vari blitz dei Carabinieri e della Guardia di Finanza siano sequestrati beni appartenenti a famiglie mafiose
SUCCEDE  che il territorio d’Isola delle Femmine veda la presenza di mafiosi arrestati nell’operazione ADDIO PIZZO 5
SUCCEDE  che le elezioni amministrative del 2009 per Sua stessa ammissione siano inquinate per intervento della mafia.   Lei si era accorto di ciò, vedasi delibera 52 dell’anno 2009.
SUCCEDE  che Isola delle Femmine ad oggi 2012 non si sia dotato di un moderno Piano Regolatore Generale (è in vigore quello del 1977)
SUCCEDE  un’area destinata alla costruzione di una pubblica VIA sia destinata alla costruzione di un “Parco Urbano”. Quella stessa area costruita su materiale di risulta proveniente dal cantiere del raddoppio ferroviario di quella stessa azienda che: «… i vertici della S.I.S. erano coscienti della forza di Impastato… Dalle carte dell’inchiesta… salta fuori che tanti politici, di schieramento diverso, hanno bussato alla porta della S.I.S. per piazzare operai e imprese nei cantieri» «… dal presidente dell’Ars, Francesco Cascio del Pdl, agli onorevoli Francesco Mineo (Grande Sud) e Riccardo Savona dell’Udc… dall’ex assessore del comune di Palermo Patrizio Lodato (Italia Domani) al sindaco di Isola delle Femmine, Gaspare Portobello (lista civica). (pag 6 Vicenza Più 24 giugno 2011 )
SUCCEDE  che sull’attività svolta in questi ultimi anni dall’Ufficio Tecnico Comunale d’Isola delle Femmine si siano concentrate tutta un serie di denunce e disfunzioni giuridiche e burocratiche.
SUCCEDE  che a ridosso della Italcementi (azienda insalubre per la salute umana e per l’ambiente) siano state permesse costruzioni di civili abitazioni, scuole, pronto soccorso e attività sportive.  
SUCCEDE  che l’intero territorio d’Isola delle Femmine sia in pratica massacrato dalla continua cementificazione
SUCCEDE  che l’intero territorio d’Isola delle Femmine per una buona metà della Sua Sindacatura sia stato letteralmente ricoperto di MUNNEZZA
SUCCEDE   Isola delle Femmine non sia mai caduta cosi in basso!
SUCCEDE  per salvaguardare la democrazia la partecipazione, la legalità e la trasparenza nella gestione della Cosa Pubblica debba intervenire una Commissione Governativa
SUCCEDE che la GIOIA l’ALLEGRIA la SOCIALITA’ non abbiano più diritto di cittadinanza ad Isola delle Femmine
Il PROFESSORE l’abbiamo lasciato nella Sua “ per me la notizia è come un FULMINE a ciel sereno…”

 

Il PROFESSORE ricorda molto la canzone di Guccini “….. alla stazione di Bologna la notizia arrivò in u baleno un…………”

SUCCEDE! SUCCEDE! SUCCEDE! SUCCEDE! SUCCEDE!
Lei  ” come un fulmine a ciel sereno ” Ci chiediamo se effettivamente si rende conto di ciò che proferisce.
TINA MONTINARO,  che la realtà riesce a leggerla molto bene se non altro per i suoi trascorsi e per le sue sofferenze,  informa il PROFESSORE che “ La mafia a Isola delle Femmine è sempre esistita, diciamo la verità, non è del tutto INEDITO ma le infiltrazioni mafiose sul territorio di Isola delle Femmine ci stanno da sempre, diciamo la verità, ci stanno da SEMPRE se no  insomma manco le stragi facevano NO! Dico  questo,  insomma QUI nessuno è CRETINO”
Un suggerimento per il Consigliere di MAGGIORANZA dichiaratosi egli stesso presidio della legalita’ a Isola delle Femmine
RIFLETTA BENE sulle parole della Tina. Le saranno di conforto e di sostegno per   DIMETTERSI IMMEDIATAMENTE come aveva promesso “….. NEL MOMENTO IN CUI MI RENDESSI CONTO CHE…”
n.b. Suggerisca al PROFESSORE di seguirla IMMEDIATAMENTE
Questo naturalmente in sintonia per quanto avete sempre AFFERMATO:
“Noi amiamo Isola delle Femmine”

A “Brontolo” le stragi di mafia e il ricordo del giudice Falcone

 IL 26 MAGGIO 2012 SUCCEDEVA:

 

 

Bertolt Brecht  : “Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente”
Non mi piace pensare che esiste l’ingiustizia della legge, non mi piace perché è dura da digerire, mi rendo conto che spesso e volentieri si perde traccia degli eventi perché non sono più sensazionali e solo grazie alla diretta conoscenza delle persone coinvolte verrai a sapere che quella storia non è finita così. Ma…………..
Pino Ciampolillo
Ogni riferimento a persone esistenti o a fatti realmente accaduti  è puramente casuale !!!!!!!!!!!!
“ Non c’è niente di più profondo di ciò che appare in  superficie “

 

 

Fonte http://www.livesicilia.it

Autore Riccardo Lo Verso

ISOLA DELLE FEMMINE Mafia: Crocetta, entro giugno firma per Giardino della memoria

Distilleria Bertolino: autorizzazione scaduta da due anni, chiesta la chiusura IV COMMISSIONE ‘AMBIENTE E TERRITORIO’ SED. N. 120 DEL 07 MAGGIO 2014 e la Italcementi di Isola delle Femmine ?

audizione bertolino inizia al 48° minuto  



http://www.youtube.com/watch?v=LJIrGycMPIQ&list=UUoUIsnqIdQk7en_lo26gCJQ 

IV COMMISSIONE ‘AMBIENTE E TERRITORIO’ SED. N. 120 DEL 07 MAGGIO 2014


Seduta n. 120 del 7.05.14 XVI Legislatura




2. Audizione relativa all’inquinamento prodotto dall’attività della distilleria Bertolino S.p.A. nel comune di Partinico (PA).




Presidente: Trizzino Giampiero (MOVIMENTO 5 STELLE).
• Malafarina Antonio (IL MEGAFONO LISTA CROCETTA).
• Ferrandelli Fabrizio (PD).
• Assenza Giorgio (FORZA ITALIA).
• Bandiera Edgardo (FORZA ITALIA).
• Cirone Maria in Di Marco (PD).
• Fazio Girolamo (MISTO).
• Foti Angela (MOVIMENTO 5 STELLE).
• Palmeri Valentina (MOVIMENTO 5 STELLE).
• Sudano Valeria (ARTICOLO QUATTRO).
• Turano Girolamo (UDC Unione Di Centro).

Dott. BERINGHELI Rino, dirigente dipartimento regionale infrastrutture,
• mobilità e trasporti
• Dott. INGROIA Antonino, commissario straordinario della Provincia regionale
• di Trapani
• Dott. GIANVITO Mauro, assessore del comune di Erice (TP)
• Sig. PALERMO Franco, presidente Funierice Service
• Dott.ssa LIBRIZZI Gandolfo, capo di gabinetto vicario dell’assessore
• regionale per il territorio e l’ambiente
• Dott. LICATA di BAUCINA Francesco, dirigente generale ARPA Sicilia
• Dott. LIBRICI Luigi, dirigente ARPA Sicilia
• Sig. RICUPATI Gianluca, gruppo consiliare ‘Cambiamo Partinico’
• Ing. LO IACONO Francesco, gruppo consiliare ‘Gruppo Misto’
• Avv. TAFARELLA Francesco, Legambiente Partinico
• Arch. GRIMAUDO Giacomo, osservatorio G. La Franca
• Dott. DI MICELI Gioacchino
• Sig. LO BIUNDO Emanuele (ASSENTE)



http://www.ars.sicilia.it/icaro/default.jsp?icaAction=showDoc&id=2




Distilleria Bertolino: autorizzazione scaduta da due anni, chiesta la chiusura

La IV commissione Territorio ed Ambiente, presieduta dal Grillino Giampiero Trizzino, ha ascoltato i rappresentanti dell’Arpa, quelli dell’Arta che sono gli organi preposti al rilascio delle autorizzazioni, in presenza di diversi deputati regionali. Nessuno ha più potuto nascondere il fatto che l’autorizzazione della Distilleria Bertolino, per l’emissione in atmosfera dei fumi è scaduta dal 2012 e da due anni l’impianto lavora senza autorizzazione. Tra l’altro il dottor Librici in rappresentanza dell’Arpa, Agenzia regionale per l’Ambiente, si è accorto dopo anni di analisi, che la distilleria scarica in atmosfera unità odorimetriche in una quantità esageratamente superiore ai limiti di legge e che il fastidio avvertito dalla popolazione è giustificato da questa emissione irregolare.



Siamo nel 2012, sono i giorni in cui nasce quella che poi sarebbe diventata la lista “Patto per Monselice”. In questa intercettazione Mamprin afferma che l’allora presidente della Provincia Barbara Degani lo aveva indicato quale futuro candidato sindaco di Monselice, dandogli il mandato di curare le alleanze con Udc e Lega e di costituire “assolutamente” un’associazione che “partendo come associazione culturale poi può diventare un partito, una lista civica”. È in questa telefonata che emerge chiara anche la valutazione tutto sommato negativa che Degani e Mamprin hanno del sindaco Lunghi, considerato un bravo medico ma uno che politicamente non vale nulla
Alvise Zillo chiama il vicesindaco Mamprin per precisare che un tale Riccardo va dicendo che il vicesindaco di Monselice gli ha confidato che Italcementi chiude Monselice e compra Este e, ancora una volta, Mamprin con tono apparentemente sorpreso, garantisce di non conoscere alcun Riccardo, salvo poi contattare un “Riccardo” per chiarire eventuali malintesi.

In  una telefonata Mamprin e Lunghi criticano l’affermazione di un lavoratore della cementeria che aveva osato ammettere: “Miazzi avrebbe ragione, perché è vero che inquiniamo” e Mamprin, redarguendolo, commenta: “ma cos’è che buttate fuori, merda? …allora! …per andare avanti e per vivere bisogna pagare anche degli scotti!”



Il vicesindaco Mamprin telefona al sindaco Lunghi per segnalargli un intervento di Francesco Miazzi pubblicato dal “mattino di Padova“: “E’ una testa di c…”, sottolineano i due. “Con tutta la crisi che c’è va a occuparsi di queste cose”
Ecco la telefonata tra l’ingegner Francesco Corsato della cementeria Zillo e il vicesindaco Gianni Mamprin in preparazione del consiglio comunale del 2 agosto 2012, per garantire la bocciatura della mozione sul divieto di utilizzare rifiuti nel processo di produzione del cemento. Mamprin aveva chiesto alla Cementeria di Monselice una relazione che il sindaco avrebbe letto durante quel consiglio comunale. E all’ingegner Corsato, procuratore speciale della Cementizillo (che nel frattempo aveva comprato la Cementeria dei Monselice), che gli chiede cosa scrivere nella relazione, Mamprin risponde con sicurezza che la relazione da presentare ai consiglieri deve essere semplice e non troppo dettagliata, e che non doveva assolutamente toccare gli argomenti né della diossina né dei combustibili da rifiuti di cui semmai si sarebbe parlato “fra tre o quattro anni”: cioè nel 2015-2016.


Revamping, ecco le carte segrete: «Italcementi aveva già deciso la chiusura»

Il comitato “E Noi” pubblica le indagini dei carabinieri: c’erano trattative con Zillo per comprare Este e spegnere Monselice. Tutte le intercettazioni


di Francesca Segato 
MONSELICE. Dall’inchiesta della Procura della Repubblica di Padova sul revamping Italcementi spuntano fuori le intercettazioni telefoniche. Il comitato “E Noi?” rende infatti pubbliche le registrazioni delle telefonate ascoltate, nell’estate del 2012, dai carabinieri del Noe, nell’ambito dell’indagine sulle presunte forzature per assicurare il via libera al progetto Italcementi: il pm ha chiesto l’archiviazione non ravvisando alcun reato, richiesta contro la quale è stata presentata opposizione: deciderà il 10 giugno il giudice in udienza. In quella fase l’iter per le autorizzazioni al revamping era ormai concluso. Nelle telefonate, però, si parla molto della Cementeria di Monselice, che in quel periodo aveva presentato la richiesta per utilizzare i rifiuti nel processo produttivo. Tra gli intercettati il sindaco uscente Francesco Lunghi e il vicesindaco Gianni Mamprin.
«Ho avuto l’autorizzazione di accedere agli atti relativi alle indagini svolte dai carabinieri» spiega Silvia Mazzetto, presidente del comitato “E Noi?”. «Ho ritenuto opportuno divulgare queste informazioni perché da questi atti emerge uno scenario a mio parere sconvolgente di quella che è stata la ragnatela di affari che ha governato Monselice in questi ultimi anni. Penso sia giusto che i cittadini conoscano in che modo sono state manipolate le informazioni che riguardavano le cementerie, nel deliberato scopo di tenere aperto lo scontro sociale e dare addosso agli oppositori».
È pesante quello che afferma, perché parla di manipolazioni?

«Dall’ascolto delle telefonate si capisce come i nostri amministratori fossero a conoscenza di scenari che hanno tenuto nascosti alla cittadinanza. Il 27 luglio 2012 (telefonata 3686, 3694) Alvise Zillo (Cementizillo) telefona a Mamprin, preoccupato per alcune voci uscite dal Comune sul progetto segreto di Italcementi di chiudere lo stabilimento di Monselice per acquisire la cementeria Zillo di Este, paventando la possibilità che la fuga di notizie possa irritare la multinazionale che avrebbe potuto così abbandonare le trattative. Zillo si raccomanda di“smorzare la situazione”. Mamprin cerca di rassicurarlo garantendogli insistentemente di non aver parlato con alcuno. Ma, dopo solo tre minuti, telefona a Fabrizio Ghedin (addetto stampa del Comune e promotore con Mamprin del Patto per Monselice) riferendogli delle preoccupazioni di Zillo per verificare se avesse parlato di quel fatto con qualcuno, visto che del progetto ne erano a conoscenza solo “io (Mamprin) tu e il sindaco”. (3692, 3696). Alvise Zillo richiama Mamprin per precisare che un tale Riccardo va dicendo che il vicesindaco di Monselice gli ha confidato che Italcementi chiude Monselice e compra Este e, ancora una volta, Mamprin con tono apparentemente sorpreso, garantisce di non conoscere alcun Riccardo, salvo poi contattare (3757) un “Riccardo” per chiarire eventuali malintesi. Sembrerebbe dunque che già nel luglio del 2012 Italcementi fosse intenzionata a lasciare Monselice, pur avendo già incassato il primo via libera del Consiglio di Stato che consentiva la realizzazione del revamping. E di questo il sindaco Lunghi e il vicesindaco Mamprin erano perfettamente a conoscenza».



E quali altri fatti sarebbero stati taciuti?
«Risulta evidente la contraddizione tra quanto viene affermato lontano dai microfoni e quanto invece viene dichiarato pubblicamente dal sindaco e dal vicesindaco. In una telefonata Mamprin e Lunghi criticano l’affermazione di un lavoratore della cementeria che aveva osato ammettere: “Miazzi avrebbe ragione, perché è vero che inquiniamo” e Mamprin, redarguendolo, commenta: “ma cos’è che buttate fuori, merda? …allora! …per andare avanti e per vivere bisogna pagare anche degli scotti!” (3654). E anche il sindaco in una telefonata con il consigliere Baratto dichiara a commentando il comportamento “non allineato” del consigliere Basso: “Grande delusione Andrea Basso! Contro gli accertamenti fiscali, contro la finanza, contro… ma questo qui è matto, guarda. Lui per i rifiuti si astiene…Secondo me non c’è con la testa, secondo me non ha capito niente, né di politica né di società, guarda. È un tosetto, questo è come i grillini… come il sindaco di Mira che ha detto che lui fa un piano regolatore dove non fa costruire più niente. Perfetto, quelli che l’hanno votato saranno contentissimi … prima devono comprarsi le case esistenti, niente strade, niente asfalto… deve fare l’ecologia… questi non hanno capito un cazzo. Ma chi non vuole un mondo tutto pieno di fiori, ma la gente deve anche mangiare eh… (…) Ma questo è il paradiso terrestre prima della cacciata, purtroppo il peccato originale c’è stato e ci tocca subire, anche l’inquinamento»(768). Per non parlare delle numerosissime telefonate con la Cementeria di Monselice, dalle quali emerge il fattivo apporto del vicesindaco e indirettamente del sindaco in preparazione del Consiglio comunale del 2 agosto 2012, per garantire la bocciatura della mozione sul divieto di utilizzare rifiuti nel processo di produzione del cemento. Telefonate da cui emerge la sudditanza dei nostri amministratori nei confronti dei cementifici e come siano pronti anche a spianare la strada all’incenerimento di rifiuti».
Perché sostiene questo?

«Mamprin aveva chiesto alla Cementeria di Monselice una relazione che il sindaco avrebbe letto durante quel Consiglio comunale. E all’ingegner Corsato, procuratore speciale della Cementizillo (che nel frattempo aveva comprato la Cementeria dei Monselice), che gli chiedeva cosa scrivere nella relazione, Mamprin rispondeva con sicurezza che la relazione da presentare ai consiglieri doveva essere semplice e non troppo dettagliata, e che non doveva assolutamente toccare gli argomenti né della diossina né dei combustibili da rifiuti di cui semmai si sarebbe parlato “fra tre o quattro anni”: cioè nel 2015-2016” (2097).



Ma questo interessamento in difesa delle cementerie non si può spiegare semplicemente con la difesa dei posti di lavoro?

«Non lo so, visto che in una telefonata con il sindaco Lunghi, Mamprin arriva ad affermare: “Secondo me, se il revamping non va fatto è anche meglio” (272). Abbiamo amministratori che si proponevano come paladini dei lavoratori, ma che in realtà si disinteressavano della chiusura di Italcementi. Uomini di potere che, approfittando della delicata situazione, hanno deliberatamente indirizzato contro comitati e opposizione il risentimento dei lavoratori per trarne un immediato e personale vantaggio, e per contribuire a tenere segrete delle scelte aziendali che, evidentemente, avrebbero potuto essere impopolari».














ITALCEMENTI SOPRALLUOGHI ARPA 2009 NON E’ STATA PRESENTATA ISTANZA A.I.A. VEDI 693 OBBLIGO REVAMPING PAG 4

LA ITALCEMENTI DI ISOLA DELLE FEMMINE INQUINA?

La Italcementi di Isola delle Femmine inquina? di isolapulita

Assessore Territorio Ambiente
Regione Sicilia
DIRIGENTE GENERALE
Dott. Gaetano Gullo
 Via Ugo La Malfa 169
90146 PALERMO protocollata 25
ottobre 2013
Regione Sicilia
1° Servizio VIA-VAS
dr. Giorgio D’Angelo
Via Ugo La Malfa 169
90146 PALERMO protocollata 25
ottobre 2013
Assessore Territorio Ambiente
Regione Sicilia
Dott.sa  Mariella Lo Bello
Via Ugo La Malfa 169
90146 PALERMO protocollata 25
ottobre 2013
FAX 091 7077963
IV Commissione Ambiente e
Territorio
Assemblea Regionale Siciliana   
Onle Giampiero Trizzino
Piazza Indipendenza 21
90129 PALERMO
 FAX 091 7054564
Raccomandata R.R.
Anticipata via fax
Oggetto: Decadenza,
per inosservanza prescrizioni,  decreto
693 18 luglio 2008
Il Sottoscritto Coordinatore del  Comitato Cittadino Isola Pulita con la
presente intende ribadire  quanto
dichiarato nel corso della riunione del Tavolo tecnico tenutosi presso il 1°
Servizio VIA-VAS  di questo Assessorato,
avente ad oggetto “Procedura A.I.A. Impianto IPPC ditta Italcementi S.p.a.”:
.
Considerato che la
procedura di autorizzazione integrata ambientale, in particolare per I
cementifici, ha diverse funzioni, quelle di maggior interesse sono le seguenti:
a) verifica puntuale delle
autorizzazioni ambientali esistenti per ricondurle ad una unica 
autorizzazione tenendo
conto del principio della applicazione della
prevenzione e riduzione  dell’inquinamento, al fine di
raggiungere l’obiettivo di un elevato
 
livello di protezione ambientale e della popolazione.
b) Verifica della applicazione
delle migliori tecnologie disponibili (sulla base di linee guida 
redatte per conto della Commissione
della Unione Europea ed a
  livello
nazionale) atte a 
ridurre gli impatti
ambientali e, tenendo conto delle caratteristiche tecnologiche e la durata 
di vita tecnica dell’impianto, la
previsione di
prescrizioni atte a ricondurre l’impianto, ove necessario, a raggiungere
prestazioni idonee entro tempi certi.
c) La fissazione di limiti emissivi
per le diverse matrici ambientali di interesse (emissioni, 
scarichi, rumore, ecc) che tengano
conto delle
tecnologie disponibili e applicabili al caso in  esame ma anche delle caratteristiche
ambientali della area limitrofa all’impianto. In tal caso possono essere
prescritti
limiti inferiori
a quelli stabiliti dalle norme nazionali applicabili  all’impianto e anche limiti inferiori alle
prestazioni ottenibili dall’applicazione delle
 migliori tecnologie ove le criticità locali
siano tali da renderle necessarie.

d) La individuazione di dettaglio
di un programma di monitoraggio a cura del gestore e di un  programma di controllo da parte degli enti
preposti che riguardi oltre al rispetto dei limiti  emissivi disposti anche le specifiche
modalità gestionali prescritte e il rispetto concreto  delle migliori tecnologie disponibili
individuate per l’impianto
.

Preso atto dell’istanza
presentata, dalla  Italcementi datati
3.11.2006,, contenente un progetto di modifica dell’impianto esistente ed ammodernamento tecnologico dell’impianto.
Preso atto  che in data 31.01.08 nella seduta della
Conferenza dei  Servizi la Italcementi
faceva richiesta di concessione dell’A.I.A. esclusivamente per l’utilizzo del
pet-coke come combustibile nel vecchio impianto, escludendo così  il progetto di modifica dell’impianto che la
Italcementi aveva presentato  il
3.11.2006
Preso atto che il 29
agosto 2008 la G.U.R.S. il decreto 693 del 18 luglio 2008 con cui il
“Dirigente”  del 2° Servizio VIA-VAS Ing
Vincenzo Sansone rilasciava l’autorizzazione Integrata Ambientale  alla Italcementi S.p.a.
Preso atto che il decreto 693 autorizzativo:
articolo 13 recita: “ Questo Assessorato, nella qualità di Autorità
competente per l’AIA, provvederà ad effettuare una visita ispettiva presso
l’impianto  congiuntamente con gli enti
che hanno rilasciato parere in merito ai lavori oggetto, successivamente alla
comunicazione di inizio dell’attività di produzione dell’impianto, al fine di
verifica  la attuazione delle
prescrizioni in fase di realizzazione dei lavori. La società Italcementi S.p.a.
è onerata, i quella sede, a voler consegnare ad ogni ente intervenuto copia di
progetto aggiornato con le previsioni delle suddette prescrizioni….”
articolo 7 recita: “subordinato
al rispetto delle condizioni e di tutte le prescrizioni impartite dalle
competenti autorità intervenute  in sede
di conferenze dei servizi ed indicate nei pareri sopra riportati, che fanno
parte integrante e sostanziale del presente decreto. In particolare, dalla data
di notifica del presente provvedimento dovranno essere osservate le
prescrizioni relative all’applicazione delle migliori tecniche disponibili,
dettate dai rappresentanti degli Enti preposti a rilasciare parere in
conferenza di servizi decisoria qui di seguito riportate:……….”
articolo pag 6 5° capoverso recita “ E’ fatto obbligo all’azienda
di procedere, entro 24 mesi dal rilascio della presente autorizzazione, alla
conversione tecnologica (revamping) dell’impianto con il completo allineamento
alle Migliori Tecniche Disponibili (M.T.D.) previste per il settore  cemento, al fine di ottenere un sostanziale
miglioramento delle prestazioni ambientali per quanto riguarda l’abbattimento
dei principali inquinanti (polveri, ossidi di azoto e ossidi di zolfo).
Nell’ambito dell’intervento di conversione tecnologica l’azienda è in ogni caso tenuta a realizzare
un sistema di abbattimento delle  polveri
che garantisca, per il forno di cottura (attualmente camino E35), un livello
emissivo inferiore a 15 mg/Nm3 (media oraria).……….”
Visto  l’atto d’invito e diffida  a provvedere con istanza in autotutela, inviato
con Raccomandata  R.R. 14344889362-1  del 21-03-2011 al 2° Servizio VIA-VAS  Assessorato TT.AA. Atto a tutt’oggi rimasto
inevaso.
Considerato che alla data della presente sono ampiamente decorsi i termini (24 mesi)
di adeguamento alle prescrizioni imposte alla Italcementi S.p.a., con il
decreto n.693 del 18 luglio 2008 emesso dall’Assessorato Regionale Territorio
Ambiente senza che risulti  realizzato
alcun intervento volto ad uniformarsi alle previsioni della predetta
Autorizzazione Integrata Ambientale.
Considerato che tale condotta comporta una grave responsabilità per Italcementi
S.p.a. che continua ad utilizzare un impianto altamente inquinante e nocivo per
la salute dei Cittadini, ma è foriero di responsabilità anche per
l’Amministrazione regionale per i suoi agenti che rimanendo inerti sono
solidamente responsabili con l’Italcementi S.p.a., per i danni alla salute dei
cittadini;
Considerato che non risulta che l’amministrazione abbia effettuato alcun controllo in
ordine all’adempimento delle prescrizioni imposte nei termini previsti
dall’A.I.A., nonostante che in data 18.1.2011 è stata comunicata
all’amministrazione regionale una situazione di emergenza ambientale relativa a
notevoli e pericolose esalazioni di fumo provenienti dalla cementerai e che di
tale emergenza è stata informata l’autorità giudiziaria;
Considerato che ogni ulteriore inerzia da parte dell’amministrazione regionale appare
foriera di gravi responsabilità per la stessa e , specialmente dei suoi agenti
per i gravi pericoli che corre la comunità locale in particolare i cittadini
che risiedono a ridosso del cementificio;
Considerato che la tutela della salute e dell’ambiente costituiscono interessi
pubblici sensibili,con valore primario e prevalente che obbliga
l’amministrazione ad una maggiore sensibilità in ordine alle attività di
controllo nel caso di pericolo;
Tutto quanto sopra premesso e considerato
 Questo Comitato Cittadino Isola Pulita sollecita
gli  Enti in indirizzo, per le competenze
che la legge affida loro, a voler provvedere con urgenza a sospendere e/o
revocare l’Autorizzazione Integrata Ambientale di cui al decreto n 693 del 18
luglio 2008, per il mancato adeguamento alle prescrizioni imposte nel termine
previsto dalla stessa  e/o per gli altri
motivi che l’autorità che legge la presente vorrà verificare a seguito di
adeguato ed idoneo controllo sulla documentazione e sull’impianto oggetto
dell’A.I.A.
Comitato Cittadino Isola Pulita
Giuseppe Ciampolillo
Via Sciascia 13
90040 Isola delle Femmine
Per maggiori informazioni si
trovano sui siti del Comitato Cittadino Isola Pulita:

ITALCEMENTI
ISOLA DELLE FEMMINE Interrogazione a 


risposta scritta 4-03034 MANNINO Claudia
21 dicembre 2013, 


seduta n. 143


Camera,
interrogazione a risposta scritta 
  di Claudia MANNINO
(M5S)

il decreto legislativo
30 luglio 1999, n. 300 attribuisce al Ministero della Salute le funzioni
spettanti allo Stato, in materia di tutela della salute umana, di tutela della
salute nei luoghi…
                    
presentato il: 21/12/2013
                    
 
Atto Camera  
   
 Interrogazione
a risposta scritta 4-03034 presentato da MANNINO Claudia testo di Sabato 21
dicembre 2013, seduta n. 143  


 MANNINO.
— Al Ministro della salute . — Per sapere – premesso che:   
il decreto
legislativo 30 luglio 1999, n. 300 attribuisce al Ministero della Salute le
funzioni spettanti allo Stato, in materia di tutela della salute umana, di
tutela della salute nei luoghi di lavoro e di igiene e di sicurezza degli
alimenti;   
 lo
stesso decreto legislativo stabilisce che il Ministero della Salute svolge le
funzioni di competenza statale concernenti la tutela della salute umana anche
sotto il profilo ambientale, nonché il monitoraggio della qualità delle
attività sanitarie regionali;   
 a
seguito di sopralluoghi effettuati dalle competenti autorità il 6 dicembre 2005
risultava che la «cementeria di Isola delle Femmine», sita nel comune di Isola
delle Femmine, utilizzasse come combustibile, per i propri impianti di
produzione, il petcoke senza avere ottenuto alcuna autorizzazione;   
 a
seguito di un atto di diffida della regione siciliana, il gestore dell’impianto
ha presentato, in data 3 novembre 2006, un’istanza per ottenere
l’Autorizzazione Integrata Ambientale necessaria a realizzare un progetto di
conversione tecnologica degli impianti produttivi (revamping);   
 nel
corso del procedimento autorizzatorio, il soggetto gestore ha chiesto il
rilascio dell’autorizzazione integrata ambientale, esclusivamente per
l’impianto esistente includendo il coke di petrolio tra i combustibili
utilizzati, impegnandosi a ripresentare una richiesta di autorizzazione per la
realizzazione del progetto di conversione tecnologica dell’impianto, dopo aver
acquisito il necessario giudizio di compatibilità ambientale per la
realizzazione delle opere previste nello stesso progetto;   
 con
decreto del responsabile del servizio n. 693 del 18 luglio 2008, è stata
rilasciata alla società italcementi SpA l’autorizzazione integrata ambientale
per l’impianto esistente «cementerà di Isola delle Femmine», sito nel comune di
Isola delle Femmine, che consente l’impiego del coke di petrolio tra i
combustibili autorizzati;   
 l’articolo
6 del decreto n. 693 del 2008 stabilisce che «il provvedimento definitivo sarà
subordinato alle risultanze della visita di collaudo», in seno alla quale gli
enti preposti al controllo potranno, se ritenuto necessario, modificare le
condizioni e le prescrizioni autorizzative, stabilite dall’articolo 7 dello
stesso decreto n. 693 del 2008;   
 l’articolo
7 del decreto n. 683 del 2008 elenca, dettagliatamente, le condizioni e le
prescrizioni che devono essere rispettate relativamente al recupero dei rifiuti
come materie prime, ai limiti di emissione, alla conversione tecnologica
dell’impianto, all’uso dei combustibili e ai consumi energetici, al trattamento
dei rifiuti prodotti e infine alle attività di monitoraggio, stabilendo che
l’efficacia dell’Autorizzazione Integrata Ambientale «viene subordinata al
rispetto delle condizioni e di tutte le prescrizioni impartite dalle competenti
autorità intervenute in sede di conferenza di servizi», e che a far data dalla
notifica del provvedimento «dovranno essere osservate le prescrizioni relative
all’applicazione delle migliori tecniche disponibili, dettate dai
rappresentanti degli Enti preposti a rilasciare parere in conferenza di servizi
decisoria» riportate dettagliatamente nello stesso decreto;   
 tra
le prescrizioni relative all’impianto, fissate dal Decreto 683/2009,
all’articolo 7, è stato inserito l’obbligo, per il gestore, di procedere –
entro 24 mesi dal rilascio dell’autorizzazione – alla conversione tecnologica
(il cosiddetto revamping) dell’impianto con il completo allineamento delle
migliori tecniche disponibili (M.T.D.) per la produzione del cemento, al fine
di ottenere un sostanziale abbattimento dei principali inquinanti: polveri,
ossidi di azoto e ossidi di zolfo;   
 a
distanza di più di 5 anni dal rilascio dell’autorizzazione integrata
ambientale, la conversione tecnologica dell’impianto, prescritta dall’articolo
7 del decreto n. 683 del 2009, non è stata realizzata;   
 non
risulta che l’amministrazione competente al rilascio dell’AIA abbia effettuato
alcun controllo in ordine all’effettivo adempimento, da parte del soggetto
gestore, alle prescrizioni dettagliatamente elencate nel decreto n. 683 del
2009, nonostante – in data 18 gennaio 2011 – sia stata comunicata
all’amministrazione regionale e all’autorità giudiziaria una situazione di
emergenza ambientale relativa a notevoli e pericolose esalazioni di fumo
provenienti dalla cementeria;   
 nel
comune di Isola delle Femmine, in provincia di Palermo, continua, dunque, ad
operare un impianto per la produzione del cemento, che non utilizza le
tecnologie disponibili per conseguire un effettivo abbattimento delle emissioni
inquinanti: polveri, ossidi di azoto e ossidi di zolfo;   
 la
mancata ottemperanza alle prescrizioni fissate nel provvedimento di rilascio
dell’Autorizzazione Integrata Ambientale – e in particolare a quella
concernente l’obbligo di adeguamento tecnologico dell’impianto esistente – non
costituisca una grave minaccia per la salute pubblica stante la stessa
collocazione dell’impianto rispetto ai centri abitati circostanti –:
  
 quali
elementi disponga in merito alla situazione e ai fatti esposti;   
 se
intenda assumere iniziative al fine di tutelare la salute delle comunità che
abitano nel territorio interessato dalle emissioni inquinanti connesse al
funzionamento della cementeria di Isola delle Femmine. (4-03034)
 

PIETRO TOLOMEO DIRIGENTE GENERALE DECRETO 155 29 GENN 2009
CONTRATTO ING NATALE ZUCCARELLO NOMINA DIRIGENTE RESPONSABILE 2 VIA VAS A.IA
ITALCEMENTI DECRETO 693 18 LUGLIO 2008

TOLOMEO PIETRO NOMINA SANSONE DIRIGENTE 2
SERVIZIO VIA VAS A PARTIRE DAL 17 DICEMBRE 2008 DOPO  CINQUE MESI DALLA FIRMA COME RESPONSABILE DEL 2° SERVIZIO VIA VAS   DECRETO CONCESSORIO  A.I.A. ALLA ITALCEMENTI DEL
LUGLIO 2008 



A.I.A. ITALCEMENTI 693 2008, ANZA’, GULLO,EMISSIONI, INTERLANDI, RAFFINERIE, SANSONE, TOLOMEO, ZUCCARELLO,MONSELICE,REVAMPING,GAETA,CANNOVA,LO BELLO,CROCETTA,

RAFFINERIE, I PETROLIERI VOGLIONO LA DEROGA SULLE EMISSIONI

 “L’uso del petcoke fa paura: a meno di un chilometro dalle case. La Regione deve revocare l’Aia. Le carte subito in Procura”.

Revamping Italcementi, indagini da due anni su Lunghi e Matteazzi «E buona parte dei fondi proviene da Italcementi»

Distilleria Bertolino: autorizzazione scaduta da due anni, chiesta la chiusura IV COMMISSIONE ‘AMBIENTE E TERRITORIO’ SED. N. 120 DEL 07 MAGGIO 2014

A.I.A. ITALCEMENTI 693   2008, ARPA.ATA, Bertolino, GELA, ISOLA DELLE FEMMINE, PARTINICO, PETCOKE, PRESCRIZIONI, TRIZZINO, REVAMPING

Distilleria Bertolino: autorizzazione scaduta da due anni, chiesta la chiusura IV COMMISSIONE ‘AMBIENTE E TERRITORIO’ SED. N. 120 DEL 07 MAGGIO 2014 e la Italcementi di Isola delle Femmine ?

ASSESSORATO TERRITORIO AMBIENTE SICILIA URBANISTICA,LOTTIZZAZIONI,LA PALOMA,

QUESITI IN MATERIA URBANISTICA
Dirigente
Responsabile Arch. Daniela Grifo
Digitalizzazione a
cura di : Domenico Provino
ultimo aggiornamento:
N° Prog.
Provincia
Comune
Prot.
Data
Argomento
Oggetto
1
AG
CATTOLICA ERACLEA
64989
27/10/2005
ABITABILITA’ E AGIBILITA’
2
ME
CAPRILEONE
75363
22/12/2005
ABITABILITA’ E
AGIBILITA’
3
PA
COLLESANO
1083
17/04/2000
ALBERGHI E
INSEDIAMENTI TURISTICI
4
ME
MALFA
4169
12/07/2000
ALBERGHI E
INSEDIAMENTI TURISTICI
5
SR
CARLENTINI
48149
06/10/2000
ALBERGHI E
INSEDIAMENTI TURISTICI
6
ME
SPADAFORA
5275
02/02/2004
ALBERGHI E
INSEDIAMENTI TURISTICI
7
ME
MESSINA
68504
15/11/2005
ALBERGHI E
INSEDIAMENTI TURISTICI
8
TP
CUSTONACI
63648
22/09/2006
ALBERGHI E
INSEDIAMENTI TURISTICI
9
SR
NOTO
68683
05/10/2006
ALBERGHI E
INSEDIAMENTI TURISTICI
10
CT
LINGUAGLOSSA
83398
16/11/2007
ALBERGHI E
INSEDIAMENTI TURISTICI
11
CT
ZAFFERANA ETNEA
43688
11/06/2009
ALBERGHI E
INSEDIAMENTI TURISTICI
12
CL
BUTERA
71893
24/09/2009
ALBERGHI E
INSEDIAMENTI TURISTICI
13
ME
SAPONARA
12491
18/02/2010
ALBERGHI E
INSEDIAMENTI TURISTICI
14
ME
CAPO D’ORLANDO
69178
10/11/2010
ALBERGHI E
INSEDIAMENTI TURISTICI
15
PA
TRAPPETO
15498
20/03/2001
ART. 15, L.R. 78/76
16
TP
CASTELVETRANO
45083
30/07/2001
ART. 15, L.R. 78/76
17
AG
LICATA
57844
11/10/2001
ART. 15, L.R. 78/76
18
ME
SPADAFORA
57840
11/10/2001
ART. 15, L.R. 78/76
19
ME
SPADAFORA
5313
28/01/2002
ART. 15, L.R. 78/76
20
AG
RIBERA
21456
17/10/2012
ART.15, L.R. 78/76
21
PA
SANTA FLAVIA
21455
17/10/2012
ART.15, L.R. 78/76
22
AG
CAMPOBELLO DI LICATA
3009
13/06/2000
AUTORIZZAZIONE
EDILIZIA
23
ME
VILLAFRANCA TIRRENA
68989
29/11/2001
AUTORIZZAZIONE
EDILIZIA
24
CL
BUTERA
72315
21/12/2001
AUTORIZZAZIONE
EDILIZIA
25
PA
ALIMINUSA
72321
21/12/2001
AUTORIZZAZIONE
EDILIZIA
26
AG
CANICATTI’
41844
05/07/2002
AUTORIZZAZIONE
EDILIZIA
27
CT
TREMESTIERI ETNEO
7895
06/02/2003
AUTORIZZAZIONE EDILIZIA
28
CT
BRONTE
75495
24/11/2004
AUTORIZZAZIONE
EDILIZIA
29
ME
PACE DEL MELA
44005
13/07/2005
AUTORIZZAZIONE
EDILIZIA
30
PA
PALERMO
36775
26/05/2006
AUTORIZZAZIONE
EDILIZIA
31
CT
PIEDIMONTE ETNEO
46519
18/06/2009
AUTORIZZAZIONE
EDILIZIA
32
TP
CASTELLAMMARE DEL
GOLFO
48589
24/06/2009
AUTORIZZAZIONE
EDILIZIA
33
PA
CAMPOFIORITO
48142
06/10/2000
CAMBIO DI
DESTINAZIONE D’USO
34
PA
CAMPOFELICE DI
ROCCELLA
57815
21/11/2000
CAMBIO DI
DESTINAZIONE D’USO
35
ME
LIPARI
568
04/01/2001
CAMBIO DI
DESTINAZIONE D’USO
36
PA
TERRASINI
3017
17/01/2001
CAMBIO DI
DESTINAZIONE D’USO
37
PA
SANTA FLAVIA
11839
05/03/2001
CAMBIO DI
DESTINAZIONE D’USO
38
AG
CANICATT?’
27953
10/05/2001
CAMBIO DI
DESTINAZIONE D’USO
39
SR
SOLARINO
18376
27/03/2002
CAMBIO DI
DESTINAZIONE D’USO
40
CL
MUSSOMELI
59549
08/10/2003
CAMBIO DI
DESTINAZIONE D’USO
41
TP
TRAPANI
75498
24/11/2004
CAMBIO DI
DESTINAZIONE D’USO
42
AG
CASTELTERMINI
46914
05/07/2005
CAMBIO DI
DESTINAZIONE D’USO
43
AG
FAVARA
48521
27/06/2007
CAMBIO DI
DESTINAZIONE D’USO
44
RG
MODICA
65614
12/09/2007
CAMBIO DI
DESTINAZIONE D’USO
45
AG
AGRIGENTO
2006
09/01/2008
CAMBIO DI
DESTINAZIONE D’USO
46
CL
CALTANISSETTA
27886
09/04/2008
CAMBIO DI
DESTINAZIONE D’USO
47
PA
CINISI
36034
11/05/2009
CAMBIO DI
DESTINAZIONE D’USO
48
PA
BISACQUINO
73998
05/10/2009
CAMBIO DI
DESTINAZIONE D’USO
49
PA
BAGHERIA
38375
11/06/2010
CAMBIO DI
DESTINAZIONE D’USO
50
PA
CINISI
6492
31/01/2011
CAMBIO DI
DESTINAZIONE D’USO
51
SR
PACHINO
36877
01/06/2011
CAMBIO DI
DESTINAZIONE D’USO
52
PA
PARTINICO
13176
13/06/2012
CAMBIO DI
DESTINAZIONE D’USO
53
CL
GELA
16357
27/07/2012
CAMBIO DI
DESTINAZIONE D’USO
54
AG
CANICATTI’
4832
25/01/2005
CAMBIO DI
DESTINAZIONE URBANISTICA
55
PA
CARINI
46265
13/07/2006
CAMBIO DI
DESTINAZIONE URBANISTICA
56
PA
CARINI
80756
21/11/2006
CAMBIO DI
DESTINAZIONE URBANISTICA
57
PA
ALIA
18446
08/03/2007
CAMBIO DI
DESTINAZIONE URBANISTICA
58
ME
SPATAFORA
44500
06/06/2008
CIMITERI
59
PA
CIMINNA
44504
06/06/2008
CIMITERI
60
PA
TERRASINI
5071
25/08/2000
COMMISSIONE EDILIZIA
COMUNALE
61
PA
SCILLATO
5817
25/09/2000
COMMISSIONE EDILIZIA
COMUNALE
62
CL
VILLALBA
11392
02/03/2001
COMMISSIONE EDILIZIA
COMUNALE
63
PA
PALERMO
11375
02/03/2001
COMMISSIONE EDILIZIA
COMUNALE
64
ME
CAPIZZI
19490
05/04/2001
COMMISSIONE EDILIZIA
COMUNALE
65
CL
BUTERA
31718
21/05/2001
COMMISSIONE EDILIZIA
COMUNALE
66
EN
REGALBUTO
31733
21/05/2001
COMMISSIONE EDILIZIA
COMUNALE
67
PA
CASTELBUONO
31610
21/05/2001
COMMISSIONE EDILIZIA
COMUNALE
68
TP
ALCAMO
15867
10/03/2003
COMMISSIONE EDILIZIA
COMUNALE
69
CT
BRONTE
51351
12/09/2003
COMMISSIONE EDILIZIA
COMUNALE
70
CT
PALAGONIA
68487
22/10/2004
COMMISSIONE EDILIZIA
COMUNALE
71
ME
CAPO D’ORLANDO
43989
13/07/2005
COMMISSIONE EDILIZIA
COMUNALE
72
CT
ACIREALE
27622
13/04/2006
COMMISSIONE EDILIZIA
COMUNALE
73
TP
PETROSINO
27618
13/04/2006
COMMISSIONE EDILIZIA
COMUNALE
74
CL
CALTANISSETTA
72553
18/10/2006
COMMISSIONE EDILIZIA
COMUNALE
75
RG
MODICA
76518
25/10/2007
COMMISSIONE EDILIZIA
COMUNALE
76
AG
SICULIANA
74394
01/10/2008
COMMISSIONE EDILIZIA
COMUNALE
77
TP
MARSALA
857
08/01/2009
COMMISSIONE EDILIZIA
COMUNALE
78
AG
RACALMUTO
25182
01/04/2009
COMMISSIONE EDILIZIA
COMUNALE
79
TP
CASTELVETRANO
34149
04/05/2009
COMMISSIONE EDILIZIA
COMUNALE
80
AG
LICATA
71896
24/09/2009
COMMISSIONE EDILIZIA
COMUNALE
81
AG
CALAMONACI
79152
22/10/2009
COMMISSIONE EDILIZIA
COMUNALE
82
ME
TAORMINA
60023
21/09/2011
COMMISSIONE EDILIZIA
COMUNALE
83
PA
PARTINICO
60019
21/09/2011
COMMISSIONE EDILIZIA
COMUNALE
84
CL
CALTANISSETTA
70640
16/11/2011
COMMISSIONE EDILIZIA
COMUNALE
85
PA
BALESTRATE
70626
16/11/2011
COMMISSIONE EDILIZIA
COMUNALE
86
ME
GIOIOSA MAREA
3841
29/06/2000
COMPETENZE
PROFESSIONISTI
87
AG
LICATA
62641
14/12/2000
COMPETENZE
PROFESSIONISTI
88
TP
TRAPANI
65408
14/11/2001
COMPETENZE
PROFESSIONISTI
89
PA
CASTELBUONO
1107
10/04/2000
CONCESSIONE EDILIZIA
90
CL
SAN CATALDO
3005
13/06/2000
CONCESSIONE EDILIZIA
91
ME
LIPARI
12084
06/03/2001
CONCESSIONE EDILIZIA
92
ME
MESSINA
65407
14/11/2001
CONCESSIONE EDILIZIA
93
PA
GIARDINELLO
24911
02/05/2002
CONCESSIONE EDILIZIA
94
AG
RAVANUSA
39253
25/06/2002
CONCESSIONE EDILIZIA
95
SR
PORTOPALO DI CAPO
PASSERO
46290
30/07/2002
CONCESSIONE EDILIZIA
96
AG
CALTABELLOTTA
55449
16/09/2002
CONCESSIONE EDILIZIA
97
CT
S. MARIA DI LICODIA
3720
20/01/2003
CONCESSIONE EDILIZIA
98
PA
MONTELEPRE
12503
25/02/2003
CONCESSIONE EDILIZIA
99
TP
CASTELLAMMARE DEL
GOLFO
41028
08/07/2003
CONCESSIONE EDILIZIA
100
PA
ROCCAPALUMBO
55264
24/09/2003
CONCESSIONE EDILIZIA
101
CT
MISTERBIANCO
59548
08/10/2003
CONCESSIONE EDILIZIA
102
CT
SANTA VENERINA
71347
02/12/2003
CONCESSIONE EDILIZIA
103
ME
GIOIOSA MAREA
71445
02/12/2003
CONCESSIONE EDILIZIA
104
TP
CUSTONACI
5280
02/02/2004
CONCESSIONE EDILIZIA
105
AG
SCIACCA
17227
22/03/2004
CONCESSIONE EDILIZIA
106
PA
ALTOFONTE
27291
27/04/2004
CONCESSIONE EDILIZIA
107
ME
SANTO STEFANO DI
CAMASTRA
35416
31/05/2004
CONCESSIONE EDILIZIA
108
ME
CAPO D’ORLANDO
42460
25/06/2004
CONCESSIONE EDILIZIA
109
CT
BRONTE
55114
23/08/2004
CONCESSIONE EDILIZIA
110
CT
CALTAGIRONE
65922
12/10/2004
CONCESSIONE EDILIZIA
111
SR
SIRACUSA
80526
15/12/2004
CONCESSIONE EDILIZIA
112
AG
CALTABELLOTTA
798
05/01/2005
CONCESSIONE EDILIZIA
113
ME
FURCI SICULO
790
05/01/2005
CONCESSIONE EDILIZIA
114
PA
CARINI
4222
24/01/2005
CONCESSIONE EDILIZIA
115
ME
CAPO D’ORLANDO
7976
09/02/2005
CONCESSIONE EDILIZIA
116
EN
ENNA
11523
23/02/2005
CONCESSIONE EDILIZIA
117
ME
TORRENOVA
35041
08/06/2005
CONCESSIONE EDILIZIA
118
SR
PORTOPALO DI CAPO
PASSERO
35032
08/06/2005
CONCESSIONE EDILIZIA
119
PA
SANTA FLAVIA
58232
26/09/2005
CONCESSIONE EDILIZIA
120
TP
CASTELVETRANO
58238
26/09/2005
CONCESSIONE EDILIZIA
121
PA
PALERMO
60737
10/10/2005
CONCESSIONE EDILIZIA
122
SR
NOTO
60734
10/10/2005
CONCESSIONE EDILIZIA
123
AG
AGRIGENTO
64981
27/10/2005
CONCESSIONE EDILIZIA
124
EN
PIETRAPERZIA
74793
19/12/2005
CONCESSIONE EDILIZIA
125
SR
SIRACUSA
74738
19/12/2005
CONCESSIONE EDILIZIA
126
PA
PALERMO
13824
23/02/2006
CONCESSIONE EDILIZIA
127
SR
SIRACUSA
22104
27/03/2006
CONCESSIONE EDILIZIA
128
PA
PALERMO
32681
09/05/2006
CONCESSIONE EDILIZIA
129
TP
MARSALA
32683
09/05/2006
CONCESSIONE EDILIZIA
130
EN
PIETRAPERZIA
34734
18/05/2006
CONCESSIONE EDILIZIA
131
PA
PRIZZI
35254
22/05/2006
CONCESSIONE EDILIZIA
132
ME
LENI
36773
26/05/2006
CONCESSIONE EDILIZIA
133
PA
BALESTRATE
36776
26/05/2006
CONCESSIONE EDILIZIA
134
SR
SIRACUSA
38793
07/06/2006
CONCESSIONE EDILIZIA
135
SR
SIRACUSA
39779
12/06/2006
CONCESSIONE EDILIZIA
136
PA
ALTOFONTE
65347
26/09/2006
CONCESSIONE EDILIZIA
137
ME
SINAGRA
89098
04/01/2007
CONCESSIONE EDILIZIA
138
ME
FURNARI
1547
10/01/2007
CONCESSIONE EDILIZIA
139
ME
LIPARI
6590
26/01/2007
CONCESSIONE EDILIZIA
140
ME
LIPARI
11703
13/02/2007
CONCESSIONE EDILIZIA
141
PA
CORLEONE
11701
13/02/2007
CONCESSIONE EDILIZIA
142
CL
SAN CATALDO
25178
02/04/2007
CONCESSIONE EDILIZIA
143
ME
ACQUEDOLCI
43699
11/06/2007
CONCESSIONE EDILIZIA
144
PA
SANTA FLAVIA
74036
12/10/2007
CONCESSIONE EDILIZIA
145
ME
FURCI SICULO
76526
25/10/2007
CONCESSIONE EDILIZIA
146
AG
REALMONTE
90612
12/12/2007
CONCESSIONE EDILIZIA
147
ME
LIPARI
92504
20/12/2007
CONCESSIONE EDILIZIA
148
AG
SICULIANA
6325
23/01/2008
CONCESSIONE EDILIZIA
149
SR
PALAZZOLO ACREIDE
49677
20/06/2008
CONCESSIONE EDILIZIA
150
PA
MONTEMAGGIORE
BELSITO
68901
10/09/2008
CONCESSIONE EDILIZIA
151
AG
CALTABELLOTTA
78171
16/10/2008
CONCESSIONE EDILIZIA
152
CL
MUSSOMELI
92869
12/12/2008
CONCESSIONE EDILIZIA
153
PA
SAN CIPIRELLO
93793
17/12/2008
CONCESSIONE EDILIZIA
154
PA
PALERMO
27134
08/04/2009
CONCESSIONE EDILIZIA
155
PA
PALERMO
27142
08/04/2009
CONCESSIONE EDILIZIA
156
AG
CANICATTI’
36028
11/05/2009
CONCESSIONE EDILIZIA
157
EN
ENNA
40072
27/05/2009
CONCESSIONE EDILIZIA
158
PA
CINISI
79154
22/10/2009
CONCESSIONE EDILIZIA
159
TP
CASTELLAMMARE DEL
GOLFO
79153
22/10/2009
CONCESSIONE EDILIZIA
160
PA
PALERMO
12479
18/02/2010
CONCESSIONE EDILIZIA
161
TP
MARSALA
24744
09/04/2010
CONCESSIONE EDILIZIA
162
EN
TROINA
37786
10/06/2010
CONCESSIONE EDILIZIA
163
CL
MAZZARINO
68692
09/11/2010
CONCESSIONE EDILIZIA
164
AG
CAMASTRA
74175
26/11/2010
CONCESSIONE EDILIZIA
165
TP
PACECO
74173
26/11/2010
CONCESSIONE EDILIZIA
166
AG
S.STEFANO QUISQUINA
6190
27/01/2011
CONCESSIONE EDILIZIA
167
AG
SCIACCA
22038
11/04/2011
CONCESSIONE EDILIZIA
168
AG
SCIACCA
29715
05/05/2011
CONCESSIONE EDILIZIA
169
AG
RIBERA
65322
18/10/2011
CONCESSIONE EDILIZIA
170
PA
CINISI
2621
01/02/2012
CONCESSIONE EDILIZIA
171
SR
NOTO
5557
07/03/2012
CONCESSIONE EDILIZIA
172
RG
MODICA
16769
03/08/2012
CONCESSIONE EDILIZIA
173
PA
TERMINI IMERESE
19290
20/09/2012
CONCESSIONE EDILIZIA
174
CT
PEDARA
227
22/02/2000
CONFORMITA’
STRUMENTI URBANISTICI
175
PA
VICARI
5075
25/08/2000
CONFORMITA’
STRUMENTI URBANISTICI
176
ME
LIPARI
6886
08/02/2001
CONFORMITA’
STRUMENTI URBANISTICI
177
AG
LICATA
10542
20/02/2002
CONFORMITA’
STRUMENTI URBANISTICI
178
AG
RIBERA
23020
04/04/2003
CONFORMITA’
STRUMENTI URBANISTICI
179
PA
PALERMO
61704
15/10/2003
CONFORMITA’
STRUMENTI URBANISTICI
180
SR
AVOLA
2673
21/01/2004
CONFORMITA’
STRUMENTI URBANISTICI
181
TP
FAVIGNANA
19252
30/03/2004
CONFORMITA’
STRUMENTI URBANISTICI
182
AG
FAVARA
1550
10/01/2007
CONFORMITA’
STRUMENTI URBANISTICI
183
ME
ALI TERME
11689
13/02/2007
CONFORMITA’
STRUMENTI URBANISTICI
184
RG
MODICA
857
10/02/2000
CONSIGLIO COMUNALE
185
AG
BIVONA
55611
14/11/2000
CONSIGLIO COMUNALE
186
RG
RAGUSA
12096
06/03/2001
CONSIGLIO COMUNALE
187
ME
TERME VIGLIATORE
15301
19/03/2001
CONSIGLIO COMUNALE
188
ME
TORRENOVA
53696
24/09/2001
CONSIGLIO COMUNALE
189
ME
ACQUEDOLCI
60706
25/10/2001
CONSIGLIO COMUNALE
190
ME
GAGGI
68984
29/11/2001
CONSIGLIO COMUNALE
191
ME
GAGGI
68984
29/11/2001
CONSIGLIO COMUNALE
192
CT
MILO
4090
22/01/2002
CONSIGLIO COMUNALE
193
AG
RIBERA
35012
07/06/2002
CONSIGLIO COMUNALE
194
CT
GIARRE
39262
25/06/2002
CONSIGLIO COMUNALE
195
CT
GIARRE
75647
17/12/2002
CONSIGLIO COMUNALE
196
ME
CAPO D’ORLANDO
3724
20/01/2003
CONSIGLIO COMUNALE
197
ME
SPADAFORA
45215
01/08/2003
CONSIGLIO COMUNALE
198
ME
LETOJANNI
748
04/11/2003
CONSIGLIO COMUNALE
199
TP
MARSALA
15401
16/03/2004
CONSIGLIO COMUNALE
200
TP
PETROSINO
35250
22/05/2006
CONSIGLIO COMUNALE
201
CT
ACICASTELLO
43701
11/06/2007
CONSIGLIO COMUNALE
202
CT
CASTEL DI IUDICA
19148
06/03/2008
CONSIGLIO COMUNALE
203
CT
BRONTE
33574
29/04/2009
CONSIGLIO COMUNALE
204
AG
PALMA DI MONTECHIARO
47549
22/07/2010
CONSIGLIO COMUNALE
205
ME
TERME VIGLIATORE
66179
26/10/2010
CONSIGLIO COMUNALE
206
ME
S. AGATA MILITELLO
57794
23/11/2000
CUBATURA
207
ME
TRIPI
539
04/01/2001
CUBATURA
208
TP
CASTELLAMMARE DEL
GOLFO
11836
05/03/2001
CUBATURA
209
CT
CATANIA
24922
27/04/2001
CUBATURA
210
PA
MEZZOJUSO
38893
18/06/2001
CUBATURA
211
AG
AGRIGENTO
51803
06/08/2004
CUBATURA
212
TP
MARSALA
38650
23/05/2007
CUBATURA
213
TP
PANTELLERIA
37780
10/06/2010
CUBATURA
214
PA
ROCCAPALUMBA
22029
11/04/2011
CUBATURA
215
PA
POLLINA
5069
25/08/2000
DEFINIZIONI
216
PA
PALERMO
54422
10/09/2002
DEFINIZIONI
217
PA
BELMONTE MEZZAGNO
7937
09/02/2005
DEFINIZIONI
218
ME
MESSINA
71275
24/11/2005
DEFINIZIONI
219
CT
CATANIA
849
28/03/2000
DELIMITAZIONE E
PERIMETRAZIONE
220
AG
SCIACCA
5285
02/01/2004
DEMANIO
221
ME
TUSA
11724
13/02/2007
DEMANIO
222
PA
TRAPPETO
43685
11/06/2009
DEMANIO
223
AG
REALMONTE
58939
22/09/2010
DEMANIO
224
AG
LAMPEDUSA E LINOSA
9304
11/02/2011
DEMANIO
225
ME
LIBRIZZI
855
28/03/2000
DENSITA’ FONDIARIA E
TERR.
226
AG
RAVANUSA
5073
25/08/2000
DISTANZE E DISTACCHI
227
ME
CASTELL’UMBERTO
3020
17/01/2001
DISTANZE E DISTACCHI
228
EN
TROINA
81806
17/04/2001
DISTANZE E DISTACCHI
229
ME
CAPIZZI
47822
22/08/2001
DISTANZE E DISTACCHI
230
SR
AVOLA
68991
29/11/2001
DISTANZE E DISTACCHI
231
ME
TAORMINA
72277
21/12/2001
DISTANZE E DISTACCHI
232
CL
SAN CATALDO
15702
09/03/2005
DISTANZE E DISTACCHI
233
EN
PIAZZA ARMERINA
58210
26/09/2005
DISTANZE E DISTACCHI
234
ME
SAVOCA
58207
26/09/2005
DISTANZE E DISTACCHI
235
PA
BORGETTO
24666
04/04/2006
DISTANZE E DISTACCHI
236
PA
BORGETTO
38794
07/06/2006
DISTANZE E DISTACCHI
237
PA
ISOLA DELLE FEMMINE
8655
02/02/2007
DISTANZE E DISTACCHI
238
CT
GIARRE
20428
14/03/2007
DISTANZE E DISTACCHI
239
AG
CANICATTI\’
36342
13/05/2008
DISTANZE E DISTACCHI
240
CT
GRAVINA DI CATANIA
48890
27/07/2011
DISTANZE E DISTACCHI
241
PA
TERMINI IMERESE
24698
26/11/2012
DISTANZE E DISTACCHI
242
ME
MESSINA
12102
06/03/2001
EDILIZIA
RESIDENZIALE PUBBLICA
243
CL
MUSSOMELI
43021
23/07/2003
EDILIZIA
RESIDENZIALE PUBBLICA
244
CT
GRAVINA DI CATANIA
8757
16/02/2004
EDILIZIA
RESIDENZIALE PUBBLICA
245
SR
PACHINO
15654
02/03/2006
EDILIZIA
RESIDENZIALE PUBBLICA
246
ME
FIUMEDINISI
84698
06/12/2006
EDILIZIA
RESIDENZIALE PUBBLICA
247
AG
RIBERA
57202
30/07/2007
EDILIZIA
RESIDENZIALE PUBBLICA
248
CT
ACIREALE
47926
19/07/2011
EDILIZIA
RESIDENZIALE PUBBLICA
249
EN
BARRAFRANCA
52039
24/10/2000
IMPIANTI SPORTIVI
250
PA
PARTINICO
47219
27/07/2005
IMPIANTI SPORTIVI
251
ME
PACE DEL MELA
10962
15/02/2006
IMPIANTI SPORTIVI
252
EN
ASSORO
38642
23/05/2007
IMPIANTI SPORTIVI
253
PA
TERRASINI
74046
12/10/2007
INPIANTI SPORTIVI
254
AG
CANICATT?’
237
22/02/2000
INSEDIAMENTI PRODUTTIVI
255
PA
CASTRONOVO DI
SICILIA
3013
13/06/2000
INSEDIAMENTI
PRODUTTIVI
256
AG
SCIACCA
5811
25/09/2000
INSEDIAMENTI
PRODUTTIVI
257
AG
REALMONTE
48124
06/10/2000
INSEDIAMENTI
PRODUTTIVI
258
AG
AGRIGENTO
48146
06/10/2000
INSEDIAMENTI
PRODUTTIVI
259
ME
BARCELLONA P.G.
52046
24/10/2000
INSEDIAMENTI
PRODUTTIVI
260
ME
CASTROREALE
550
04/01/2001
INSEDIAMENTI
PRODUTTIVI
261
PA
CASTRONOVO DI
SICILIA
11409
02/03/2001
INSEDIAMENTI
PRODUTTIVI
262
PA
PALERMO
19515
05/04/2001
INSEDIAMENTI
PRODUTTIVI
263
AG
REALMONTE
39257
25/06/2002
INSEDIAMENTI
PRODUTTIVI
264
CL
SAN CATALDO
64177
25/10/2002
INSEDIAMENTI
PRODUTTIVI
265
CT
BRONTE
75649
17/12/2002
INSEDIAMENTI
PRODUTTIVI
266
CT
MALETTO
7893
06/02/2003
INSEDIAMENTI
PRODUTTIVI
267
EN
PIAZZA ARMERINA
25876
16/04/2003
INSEDIAMENTI
PRODUTTIVI
268
ME
CAPO D’ORLANDO
53698
19/09/2003
INSEDIAMENTI
PRODUTTIVI
269
PA
BISACQUINO
59552
08/10/2003
INSEDIAMENTI
PRODUTTIVI
270
CT
CASTEL DI jUDICA
65157
28/10/2003
INSEDIAMENTI
PRODUTTIVI
271
CL
CALTANISSETTA
65413
29/10/2003
INSEDIAMENTI
PRODUTTIVI
272
TP
PACECO
75997
24/12/2003
INSEDIAMENTI
PRODUTTIVI
273
TP
VALDERICE
19286
30/03/2004
INSEDIAMENTI
PRODUTTIVI
274
PA
TERMINI IMERESE
30436
18/05/2005
INSEDIAMENTI
PRODUTTIVI
275
SR
PORTOPALO DI CAPO
PASSERO
58235
26/09/2005
INSEDIAMENTI
PRODUTTIVI
276
ME
TUSA
10965
15/02/2006
INSEDIAMENTI
PRODUTTIVI
277
CT
RAGALNA
32627
09/05/2006
INSEDIAMENTI
PRODUTTIVI
278
CL
SERRADIFALCO
72513
18/10/2006
INSEDIAMENTI
PRODUTTIVI
279
ME
CAPO D’ORLANDO
75002
30/10/2006
INSEDIAMENTI
PRODUTTIVI
280
TP
SALEMI
31391
02/05/2007
INSEDIAMENTI
PRODUTTIVI
281
RG
COMISO
38646
23/05/2007
INSEDIAMENTI
PRODUTTIVI
282
RG
MODICA
69638
28/09/2007
INSEDIAMENTI
PRODUTTIVI
283
CT
BIANCAVILLA
80566
09/11/2007
INSEDIAMENTI
PRODUTTIVI
284
ME
FURCI SICULO
19153
06/03/2008
INSEDIAMENTI
PRODUTTIVI
285
ME
FORZA D\’AGRO\’
53718
08/07/2008
INSEDIAMENTI
PRODUTTIVI
286
CT
RIPORTO
68949
10/09/2008
INSEDIAMENTI
PRODUTTIVI
287
CT
MASCALUCIA
68868
10/09/2008
INSEDIAMENTI
PRODUTTIVI
288
TP
ALCAMO
68818
10/09/2008
INSEDIAMENTI
PRODUTTIVI
289
CL
SERRADIFALCO
74388
01/10/2008
INSEDIAMENTI
PRODUTTIVI
290
AG
MONTEVAGO
85602
13/11/2008
INSEDIAMENTI
PRODUTTIVI
291
CL
CALTANISSETTA
86681
18/11/2008
INSEDIAMENTI
PRODUTTIVI
292
ME
MIRTO
22209
20/03/2009
INSEDIAMENTI
PRODUTTIVI
293
CL
MILENA
25183
01/04/2009
INSEDIAMENTI
PRODUTTIVI
294
SR
NOTO
34147
04/05/2009
INSEDIAMENTI
PRODUTTIVI
295
AG
CANICATTI’
57490
23/07/2009
INSEDIAMENTI
PRODUTTIVI
296
AG
RIBERA
67572
09/09/2009
INSEDIAMENTI
PRODUTTIVI
297
TP
PACECO
18397
12/03/2010
INSEDIAMENTI
PRODUTTIVI
298
AG
LUCCA SICULA
18393
12/03/2010
INSEDIAMENTI
PRODUTTIVI
299
PA
CASTRONOVO DI
SICILIA
18392
12/03/2010
INSEDIAMENTI
PRODUTTIVI
300
PA
CIMINNA
18389
18/03/2010
INSEDIAMENTI PRODUTTIVI
301
PA
ROCCAPALUMBA
24738
09/04/2010
INSEDIAMENTI
PRODUTTIVI
302
TP
ALCAMO
59800
24/09/2010
INSEDIAMENTI
PRODUTTIVI
303
PA
PRIZZI
74180
26/11/2010
INSEDIAMENTI
PRODUTTIVI
304
TP
CAMPOBELLO DI MAZARA
74182
26/11/2010
INSEDIAMENTI
PRODUTTIVI
305
AG
SANTA ELISABETTA
76908
13/12/2010
INSEDIAMENTI
PRODUTTIVI
306
TP
CASTELLAMMARE DEL
GOLFO
8958
09/02/2011
INSEDIAMENTI
PRODUTTIVI
307
PA
CINISI
16857
21/03/2011
INSEDIAMENTI
PRODUTTIVI
308
CL
SERRADIFALCO
18239
28/03/2011
INSEDIAMENTI
PRODUTTIVI
309
EN
GAGLIANO CASTELFERRATO
51036
01/08/2011
INSEDIAMENTI
PRODUTTIVI
310
PA
ROCCAMENA
76757
14/12/2011
INSEDIAMENTI
PRODUTTIVI
311
PA
PRIZZI
1555
20/01/2012
INSEDIAMENTI
PRODUTTIVI
312
TP
TRAPANI
20921
10/10/2012
INSEDIAMENTI
PRODUTTIVI
313
PA
BALESTRATE
7405
29/03/2012
LOTTIZZAZIONE
314
ME
TORREGROTTA
229
22/02/2000
LOTTIZZAZIONI
315
ME
GUALTIERI SICAMINO’
851
28/03/2000
LOTTIZZAZIONI
316
ME
MILAZZO
55614
14/11/2000
LOTTIZZAZIONI
317
PA
ALTOFONTE
15154
16/03/2001
LOTTIZZAZIONI
318
PA
TRAPPETO
21810
17/04/2001
LOTTIZZAZIONI
319
TP
MAZARA DEL VALLO
68986
29/11/2001
LOTTIZZAZIONI
320
CL
BUTERA
1180
09/01/2002
LOTTIZZAZIONI
321
ME
ACQUEDOLCI
10560
20/02/2002
LOTTIZZAZIONI
322
CT
GRAMMICHELE
10768
21/02/2002
LOTTIZZAZIONI
323
ME
GIOIOSA MAREA
10765
21/02/2002
LOTTIZZAZIONI
324
AG
CALTABELLOTTA
35022
07/06/2002
LOTTIZZAZIONI
325
PA
CAMPOFELICE DI
ROCCELLA
58998
01/10/2002
LOTTIZZAZIONI
326
CT
BRONTE
57290
01/10/2003
LOTTIZZAZIONI
327
AG
AGRIGENTO
71193
01/12/2003
LOTTIZZAZIONI
328
CT
ACICATENA
2607
21/01/2004
LOTTIZZAZIONI
329
TP
MARSALA
30970
12/03/2004
LOTTIZZAZIONI
330
CL
GELA
35417
31/05/2004
LOTTIZZAZIONI
331
PA
CORLEONE
71871
09/11/2004
LOTTIZZAZIONI
332
PA
CARINI
7979
09/02/2005
LOTTIZZAZIONI
333
TP
CAMPOBELLO DI MAZARA
22299
07/04/2005
LOTTIZZAZIONI
334
PA
BELMONTE MEZZAGNO
36834
14/06/2005
LOTTIZZAZIONI
335
TP
CUSTONACI
52545
30/08/2005
LOTTIZZAZIONI
336
PA
TERRASINI
63653
22/09/2006
LOTTIZZAZIONI
337
PA
PARTINICO
48522
27/06/2007
LOTTIZZAZIONI
338
CT
RANDAZZO
80562
09/11/2007
LOTTIZZAZIONI
339
PA
ISOLA DELLE FEMMINE
74389
01/10/2008
LOTTIZZAZIONI
340
AG
MONTALLEGRO
22210
20/03/2009
LOTTIZZAZIONI
341
TP
MAZARA DEL VALLO
92351
21/12/2009
LOTTIZZAZIONI
342
PA
BAGHERIA
66183
26/10/2010
LOTTIZZAZIONI
343
CT
PIEDIMONTE ETNEO
29714
05/05/2011
LOTTIZZAZIONI
344
PA
CAMPOFELICE DI
ROCCELLA
32828
17/05/2011
LOTTIZZAZIONI
345
ME
SAN FILIPPO DEL MELA
67261
27/10/2011
LOTTIZZAZIONI
346
TP
CASTELLAMMARE DEL
GOLFO
70604
16/11/2011
LOTTIZZAZIONI
347
ME
SANTO STEFANO DI
CAMASTRA
19596
16/03/2006
NORME IGIENICO
SANITARIE
348
ME
BARCELLONA P.G.
5077
25/08/2000
ONERI CONCESSORI
349
PA
COLLESANO
48134
06/10/2000
ONERI CONCESSORI
350
PA
CACCAMO
52008
24/10/2000
ONERI CONCESSORI
351
PA
MISILMERI
15083
16/03/2001
ONERI CONCESSORI
352
ME
ALI’ SUPERIORE
27938
10/05/2001
ONERI CONCESSORI
353
PA
PALERMO
38882
18/06/2001
ONERI CONCESSORI
354
ME
FICARRA
43503
18/07/2001
ONERI CONCESSORI
355
CT
BRONTE
72319
21/12/2001
ONERI CONCESSORI
356
CL
MUSSOMELI
23250
10/04/2002
ONERI CONCESSORI
357
SR
AVOLA
33318
03/06/2002
ONERI CONCESSORI
358
ME
TERME VIGLIATORE
43026
23/07/2003
ONERI CONCESSORI
359
CL
CALTANISSETTA
45284
01/08/2003
ONERI CONCESSORI
360
ME
FURNARI
22474
07/04/2005
ONERI CONCESSORI
361
TP
MAZZARA DEL VALLO
22430
07/04/2005
ONERI CONCESSORI
362
CL
RIESI
35036
08/06/2005
ONERI CONCESSORI
363
ME
ROD? MILICI
37068
15/06/2005
ONERI CONCESSORI
364
ME
CASTROREALE
58252
26/09/2005
ONERI CONCESSORI
365
CT
ACIREALE
64986
27/10/2005
ONERI CONCESSORI
366
CL
SAN CATALDO
32684
09/05/2006
ONERI CONCESSORI
367
SR
SORTINO
45785
12/07/2006
ONERI CONCESSORI
368
ME
SINAGRA
46262
13/07/2006
ONERI CONCESSORI
369
ME
GIOIOSA MAREA
89097
04/01/2007
ONERI CONCESSORI
370
CT
ADRANO
6589
26/01/2007
ONERI CONCESSORI
371
AG
S.STEFANO QUISQUINA
20442
14/03/2007
ONERI CONCESSORI
372
PA
CARINI
27885
09/04/2008
ONERI CONCESSORI
373
AG
CASTELTERMINI
36346
13/05/2008
ONERI CONCESSORI
374
AG
CASTROFILIPPO
53719
08/07/2008
ONERI CONCESSORI
375
PA
TERMINI IMERESE
74381
01/10/2008
ONERI CONCESSORI
376
ME
UCRIA
85604
13/11/2008
ONERI CONCESSORI
377
TP
PANTELLERIA
28641
26/04/2010
ONERI CONCESSORI
378
CL
MUSSOMELI
5733
09/03/2012
ONERI CONCESSORI
379
PA
CEFALU’
26204
12/12/2012
ONERI CONCESSORI
380
ME
TERME VIGLIATORE
3042
07/02/2012
ONERI DI
URBANIZZAZIONE
381
TP
TRAPANI
49928
05/09/2003
OPERE INTERNE
382
CT
CALTAGIRONE
50524
10/09/2003
OPERE INTERNE
383
PA
CAPACI
53969
19/09/2003
OPERE INTERNE
384
PA
CASTELBUONO
57285
01/10/2003
OPERE INTERNE
385
ME
SINAGRA
8952
17/02/2004
OPERE INTERNE
386
EN
PIAZZA ARMERINA
19311
30/03/2004
OPERE INTERNE
387
ME
MESSINA
42461
25/06/2004
OPERE INTERNE
388
PA
PALERMO
65926
12/10/2004
OPERE INTERNE
389
PA
PALERMO
24661
04/04/2006
OPERE INTERNE
390
AG
JOPPOLO GIANCAXIO
391
03/01/2008
OPERE INTERNE
391
CT
ACICASTELLO
390
03/01/2008
OPERE INTERNE
392
ME
MESSINA
394
03/01/2008
OPERE INTERNE
393
ME
S.TERESA DI RIVA
58185
22/07/2008
OPERE INTERNE
394
TP
CUSTONACI
74382
01/10/2008
OPERE INTERNE
395
TP
TRAPANI
789
24/03/2000
OPERE PUBBLICHE
396
CT
SAN GIOVANNI LA
PUNTA
6893
08/01/2001
OPERE PUBBLICHE
397
SR
SOLARINO
7044
06/02/2002
OPERE PUBBLICHE
398
CL
MUSSOMELI
48138
06/10/2000
PARCHEGGI
399
PA
ROCCAMENA
62644
14/12/2000
PARCHEGGI
400
CL
SAN CATALDO
72318
21/12/2001
PARCHEGGI
401
ME
LIPARI
7900
06/02/2003
PARCHEGGI
402
RG
GIARRATANA
23341
07/04/2003
PARCHEGGI
403
CT
MAZZARRONE
15700
09/03/2005
PARCHEGGI
404
PA
PALERMO
45606
11/07/2006
PARCHEGGI
405
CL
BUTERA
80749
21/11/2006
PARCHEGGI
406
AG
PORTO EMPEDOCLE
231
22/02/2000
PIANI
PARTICOLAREGGIATI
407
EN
LEONFORTE
39941
26/06/2001
PIANI
PARTICOLAREGGIATI
408
AG
PALMA DI MONTECHIARO
46287
30/07/2002
PIANI
PARTICOLAREGGIATI
409
SR
SIRACUSA
13934
09/03/2004
PIANI
PARTICOLAREGGIATI
410
PA
TRAPPETO
57494
23/07/2009
PIANI
PARTICOLAREGGIATI
411
TP
PANTELLERIA
54640
06/09/2010
PIANI
PARTICOLAREGGIATI
412
PA
CARINI
74183
26/11/2010
PIANI
PARTICOLAREGGIATI
413
TP
MARSALA
44294
01/07/2011
PIANO CASA
414
AG
RIBERA
65316
18/10/2011
PIANO CASA
415
ME
VILLAFRANCA TIRRENA
65320
18/10/2011
PIANO CASA
416
AG
REALMONTE
4035
16/02/2012
PIANO CASA
417
ME
GIARDINI NAXOS
4032
16/02/2012
PIANO CASA
418
ME
MESSINA
15045
10/07/2012
PIANO CASA
419
ME
TORTORICI
20389
05/10/2012
PIANO CASA
420
ME
TERME VIGLIATORE
25543
05/12/2012
PIANO CASA
421
TP
VALDERICE
25545
05/12/2012
PIANO DI
LOTTIZZAZIONE
422
PA
PALERMO
841
28/03/2000
SANATORIA EDILIZIA
423
PA
BALESTRATE
879
29/03/2000
SANATORIA EDILIZIA
424
CT
RAMACCA
1101
10/04/2000
SANATORIA EDILIZIA
425
PA
CORLEONE
1097
10/04/2000
SANATORIA EDILIZIA
426
EN
VALGUARNERA CAROPEPE
3297
15/06/2000
SANATORIA EDILIZIA
427
RG
MODICA
4199
13/07/2000
SANATORIA EDILIZIA
428
EN
CENTURIPE
4195
13/07/2000
SANATORIA EDILIZIA
429
AG
PALMA DI MONTECHIARO
3010
17/01/2001
SANATORIA EDILIZIA
430
CT
PATERNO’
2934
17/01/2001
SANATORIA EDILIZIA
431
TP
ERICE
2938
17/01/2001
SANATORIA EDILIZIA
432
AG
PALMA DI MONTECHIARO
3010
17/01/2001
SANATORIA EDILIZIA
433
AG
PORTO EMPEDOCLE
12053
06/03/2001
SANATORIA EDILIZIA
434
SR
AUGUSTA
38875
18/06/2001
SANATORIA EDILIZIA
435
RG
SCICLI
71872
28/11/2002
SANATORIA EDILIZIA
436
EN
CALASCIBETTA
17523
14/03/2003
SANATORIA EDILIZIA
437
TP
CASTELVETRANO
23942
07/04/2003
SANATORIA EDILIZIA
438
EN
CALASCIBETTA
27659
28/04/2003
SANATORIA EDILIZIA
439
CT
CAMPOROTONDO ETNEO
41783
11/07/2003
SANATORIA EDILIZIA
440
PA
VICARI
41916
16/07/2003
SANATORIA EDILIZIA
441
SR
AVOLA
45228
01/08/2003
SANATORIA EDILIZIA
442
AG
LUCCA SICULA
55259
24/09/2003
SANATORIA EDILIZIA
443
PA
CARINI
59546
08/10/2003
SANATORIA EDILIZIA
444
AG
AGRIGENTO
61698
15/10/2003
SANATORIA EDILIZIA
445
TP
CASTELVETRANO
61688
15/10/2003
SANATORIA EDILIZIA
446
ME
MESSINA
67730
11/11/2003
SANATORIA EDILIZIA
447
PA
BISACQUINO
2671
21/01/2004
SANATORIA EDILIZIA
448
CL
GELA
17223
22/03/2004
SANATORIA EDILIZIA
449
PA
CORLEONE
30971
12/05/2004
SANATORIA EDILIZIA
450
PA
CASTELBUONO
65932
12/10/2004
SANATORIA EDILIZIA
451
AG
RIBERA
69266
26/10/2004
SANATORIA EDILIZIA
452
ME
TUSA
71263
05/11/2004
SANATORIA EDILIZIA
453
AG
RIBERA
4223
24/01/2005
SANATORIA EDILIZIA
454
CT
ADRANO
22317
07/04/2005
SANATORIA EDILIZIA
455
AG
AGRIGENTO
22339
07/04/2005
SANATORIA EDILIZIA
456
AG
CANICATT?’
22305
07/04/2005
SANATORIA EDILIZIA
457
EN
PIETRAPERZIA
22313
07/04/2005
SANATORIA EDILIZIA
458
PA
MONTEMAGGIORE
BELSITO
22345
07/04/2005
SANATORIA EDILIZIA
459
CT
GIARRE
22306
07/04/2005
SANATORIA EDILIZIA
460
CL
NISCEMI
22336
07/04/2005
SANATORIA EDILIZIA
461
AG
RAVANUSA
22335
07/04/2005
SANATORIA EDILIZIA
462
PA
CARINI
24238
14/04/2005
SANATORIA EDILIZIA
463
CT
MASCALUCIA
41789
04/06/2005
SANATORIA EDILIZIA
464
ME
SAN FILIPPO DEL MELA
41628
01/07/2005
SANATORIA EDILIZIA
465
CL
S.CATERINA
VILLARMOSA
42131
05/07/2005
SANATORIA EDILIZIA
466
CT
CALTAGIRONE
42135
05/07/2005
SANATORIA EDILIZIA
467
CT
CALTAGIRONE
44002
13/07/2005
SANATORIA EDILIZIA
468
AG
AGRIGENTO
52543
30/08/2005
SANATORIA EDILIZIA
469
PA
PALERMO
52848
01/09/2005
SANATORIA EDILIZIA
470
AG
LAMPEDUSA E LINOSA
58217
26/09/2005
SANATORIA EDILIZIA
471
AG
RAFFADALI
58230
26/09/2005
SANATORIA EDILIZIA
472
PA
CASTELBUONO
58201
26/09/2005
SANATORIA EDILIZIA
473
PA
GIULIANA
58259
26/09/2005
SANATORIA EDILIZIA
474
PA
PETRALIA SOTTANA
58247
26/09/2005
SANATORIA EDILIZIA
475
PA
TERRASINI
58250
26/09/2005
SANATORIA EDILIZIA
476
SR
NOTO
58204
26/09/2005
SANATORIA EDILIZIA
477
TP
MAZZARA DEL VALLO
60740
10/10/2005
SANATORIA EDILIZIA
478
CT
TREMESTIERI ETNEO
67538
09/11/2005
SANATORIA EDILIZIA
479
ME
FURCI SICULO
67545
09/11/2005
SANATORIA EDILIZIA
480
PA
CASTELBUONO
67552
09/11/2005
SANATORIA EDILIZIA
481
AG
CANICATTI’
67541
09/11/2005
SANATORIA EDILIZIA
482
PA
COLLESANO
67549
09/11/2005
SANATORIA EDILIZIA
483
TP
TRAPANI
67512
09/11/2005
SANATORIA EDILIZIA
484
TP
CASTELVETRANO
68506
15/11/2005
SANATORIA EDILIZIA
485
AG
S. STEFANO QUISQUINA
71269
24/11/2005
SANATORIA EDILIZIA
486
ME
MESSINA
74791
12/12/2005
SANATORIA EDILIZIA
487
EN
PIETRAPERZIA
74785
19/12/2005
SANATORIA EDILIZIA
488
PA
PALERMO
74788
19/12/2005
SANATORIA EDILIZIA
489
PA
USTICA
74786
19/12/2005
SANATORIA EDILIZIA
490
AG
ARAGONA
19589
16/03/2006
SANATORIA EDILIZIA
491
CT
VIAGRANDE
19578
16/03/2006
SANATORIA EDILIZIA
492
PA
CAPACI
19587
16/03/2006
SANATORIA EDILIZIA
493
SR
SIRACUSA
19590
16/03/2006
SANATORIA EDILIZIA
494
PA
CERDA
23545
30/03/2006
SANATORIA EDILIZIA
495
PA
PALERMO
23541
30/03/2006
SANATORIA EDILIZIA
496
ME
TERME VIGLIATORE
24662
04/04/2006
SANATORIA EDILIZIA
497
ME
CAPO D’ORLANDO
27631
13/04/2006
SANATORIA EDILIZIA
498
CT
CATANIA
36766
26/05/2006
SANATORIA EDILIZIA
499
CT
MILITELLO IN VAL DI
CATANIA
39782
12/06/2006
SANATORIA EDILIZIA
500
PA
CARINI
39780
12/06/2006
SANATORIA EDILIZIA
501
CL
VALLELUNGA PRATAMENO
45787
12/07/2006
SANATORIA EDILIZIA
502
EN
ENNA
45789
12/07/2006
SANATORIA EDILIZIA
503
PA
CARINI
45791
12/07/2006
SANATORIA EDILIZIA
504
PA
PALERMO
63642
22/09/2006
SANATORIA EDILIZIA
505
PA
PETRALIA SOTTANA
63639
22/09/2006
SANATORIA EDILIZIA
506
CL
MAZZARINO
65362
26/09/2006
SANATORIA EDILIZIA
507
CL
MILENA
6584
26/01/2007
SANATORIA EDILIZIA
508
ME
MESSINA
11706
13/02/2007
SANATORIA EDILIZIA
509
PA
SCLAFANI BAGNI
11722
13/02/2007
SANATORIA EDILIZIA
510
PA
MISILMERI
20434
14/03/2007
SANATORIA EDILIZIA
511
TP
CASTELLAMMARE DEL
GOLFO
33574
09/05/2007
SANATORIA EDILIZIA
512
CT
CATANIA
47050
21/06/2007
SANATORIA EDILIZIA
513
TP
CASTELLAMMARE DEL
GOLFO
47043
21/06/2007
SANATORIA EDILIZIA
514
CT
BRONTE
74027
12/10/2007
SANATORIA EDILIZIA
515
ME
GRANITI
74029
12/10/2007
SANATORIA EDILIZIA
516
ME
BARCELLONA POZZO DI
GOTTO
75400
17/10/2007
SANATORIA EDILIZIA
517
SR
ROSOLINO
75408
17/10/2007
SANATORIA EDILIZIA
518
PA
VILLABATE
76508
25/10/2007
SANATORIA EDILIZIA
519
ME
MONTALBANO ELICONA
83395
16/11/2007
SANATORIA EDILIZIA
520
AG
SCIACCA
89947
10/12/2007
SANATORIA EDILIZIA
521
TP
MAZZARA DEL VALLO
89943
10/12/2007
SANATORIA EDILIZIA
522
CT
VIAGRANDE
90658
12/12/2007